Tutta la verità sul marketing sanitario

Oggi ti voglio svelare tutta la verità sul marketing sanitario.

Se sei un medico specialista (di qualsiasi branca), se sei un dentista, se sei un fisioterapista o sei hai una struttura sanitaria, questo articolo è proprio per te.

Se adesso non fai o non hai mai fatto marketing, dopo aver letto questo articolo capirai perché è essenziale che tu lo inizi a fare da subito.

Da poco ho fatto un evento a Roma, e la maggior parte delle domande che mi sono state poste, erano su argomenti, che ritenevo banali e scontati, quali in realtà non erano.

La maggior parte delle persone che partecipa ai miei eventi sono medici, negli ultimi eventi erano presenti chirurghi plastici, dermatologi, urologi, dentisti e fisioterapisti. 

In quasi quattordici anni di esperienza sul campo, mi sono confrontato con moltissime branche mediche diverse, a memoria credo più di venti, e pensa ho riscontrato molti elementi in comune.

Il primo elemento in comune più evidente era il non avere un sistema di acquisizione pazienti, diverso dal caro vecchio passaparola. Mentre il secondo elemento in comune era il considerare il marketing alla stregua della pubblicità.

Sì, questo è il nodo principale che oggi voglio finalmente sciogliere fare marketing non significa fare pubblicità.

Questa è una storia tutta italiana, nel nostro Bel Paese dove il marketing è arrivato in ritardo, le persone lo hanno da sempre associato alla pubblicità, scommetto che anche tu lo hai fatto!

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La colpa non è assolutamente tua, né di altri tuoi colleghi che negli anni hanno associato il marketing esclusivamente alla pubblicità.

La colpa è stata delle varie agenzie pubblicitarie e dei diversi consulenti del momento, che ti hanno venduto diverse inserzioni su giornali, cartelloni, riviste di settore, spazi su siti web, spacciandoti tutto questo per marketing.

In più tutte queste agenzie o questi consulenti non erano assolutamente specializzati nell’ambito sanitario, ma erano dei fornitori generici di pubblicità.

Sì, hai capito bene, dei fornitori generici di pubblicità, che ad un certo punto hanno iniziato a “puntare” i medici, i dentisti, i fisioterapisti e gli altri professionisti in ambito sanitario, perché considerati dei “bocconi appetibili” con magari poche informazioni tecniche (perché per loro non c’è cosa migliore che riempirsi la bocca con inglesismi e tecnicismi e fare la “supercazzola” al cliente, che ingenuamente si fida).

Dopo aver venduto questo o quell’altro servizio o spazio pubblicitario a te e ad altri tuoi colleghi, non potendo garantire nessun risultato concreto, passavano al prossimo malcapitato a cui vendere l’inserzione del momento (molto spesso legata al mandato che il rappresentante aveva con una determinata testata giornalistica o agenzia pubblicitaria).

Alla stregua dei rappresentanti delle telefonia (non me ne vogliano, se li prendo ad esempio), che fanno cambiare gestore al proprio cliente a seconda del mandato che hanno. 

In questo modo i consulenti o meglio i commerciali, ti hanno venduto la pubblicità.

Dopo aver speso un pò di soldi in pubblicità in questo modo, che tu consideravi marketing, dentro di te si è radicata una convinzione:

“il marketing nel mio settore non funziona!”

Questa è la convinzione che più spesso sento ripetere la prima volta che entrano in contatto con medici, dentisti, fisioterapisti.

Questo è io definisco il primo pregiudizio sul marketing.

PRIMO PREGIUDIZIO SUL MARKETING

Il pensare che il marketing equivale alla pubblicità e dato che in passato ho fatto una qualche forma di pubblicità e non mi ha portato risultati e la stessa cosa è successa a molti miei colleghi, questo marketing non funziona assolutamente per me, continuo ad usare il caro vecchio passaparola.

SECONDO PREGIUDIZIO SUL MARKETING

Ho provato diverse volte a fare marketing online, perché ormai tutto il marketing è su internet, ho aperto anche una pagina Facebook, ho provato a fare qualche campagna, ho speso anche un sacco di soldi e ho anche fatto pubblicità su Google, ma i soldi spesi non mi sono tornati, il marketing per la mia categoria non funziona, lo dicono anche molti miei colleghi.

Questi sono i due pregiudizi più forti nei confronti del marketing, che sono radicati nella mente di molti medici liberi professionisti, dentisti, fisioterapisti, forse anche nella tua e ha creato un blocco nei confronti di questa disciplina.

Allora è giunto il momento di svelarti finalmente cosa è il marketing sanitario, o meglio cosa dovrebbe essere e soprattutto quello che insegno io.

Che cos’è veramente il marketing sanitario?

Questa è la mia definizione, segnatela.

Un SISTEMA strutturato e costante di acquisizione pazienti, misurabile e tempificato.

Non è niente di più complicato di così.

Il marketing e la pubblicità NON sono assolutamente la stessa cosa.

Il marketing è un reparto, un’area del tuo studio, della tua libera professione, fondamentale è una colonna portante.

Quando uso la parola SISTEMA è perché il marketing quello fatto bene e che porta risultati concreti deve essere complesso e composto da tante singole parti, da tanti singoli strumenti che vengono utilizzati all’unisono, in grado di farti acquisire nuovi pazienti in maniera misurabile ogni singolo mese, ogni singola settimana, ogni singolo giorno.

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Questo come si mette in atto? 

Non c’è assolutamente una pillola magica, non c’è una tecnica o una strategia più efficace rispetto ad un’altra. Ci sono delle statistiche, dei dati, ma vanno presi sempre con le pinze.

L’unica cosa che conta per me sono le CONVERSIONI.

Cosa sono le conversioni? Quanti nuovi pazienti il tuo marketing è in grado di portarti a studio. Stai bene attento, pazienti che non ti conoscevano e prima erano in cura da un altro specialista o in un altro studio.

Non è più complicato di così.

Tutte le METRICHE (ossia le unità di misura e di valutazioni) che spesso avrai sentito dai vari sedicenti esperti nel web marketing, ossia i like, le visualizzazioni, le condivisioni a te non devono assolutamente interessare. L’unica cosa che veramente conta è quanti nuovi pazienti dopo il tuo marketing mettono il sedere sul tuo lettino, o sulla tua poltrona, STOP.

Questo si ottiene in maniera scientifica, attraverso TEST, IMPLEMENTAZIONI, PROVE CONCRETE SUL CAMPO, in modo da trovare quella che io chiamo la tua MATEMATICA del MARKETING, ossia il marketing che funziona veramente per te.

In uno dei miei prossimi articoli, ti parlerò della differenza sostanziale tra il marketing online e il marketing offline (si lo so, cosa stai pensando, esiste un altro marketing al di fuori di internet? Sì, esiste e funziona alla grande).

Per oggi è tutto, spero di averti fatto capire che cosa è veramente il marketing e perché è fondamentale per il successo del tuo studio o della tua libera professione.

Al tuo successo!

Francesco

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