
In questo articolo ti sto per svelare qual è il segreto della divulgazione per gli studi medici.
Ma quale sarà?
È un mistero?
No, assolutamente no…è molto più semplice di quanto sembri, ma per scoprirlo ti devi leggere l’articolo 😉
C’è un concetto che spiego durante i corsi e le Mastermind relativamente alla divulgazione per gli studi medici.
A prescindere che uno la faccia per promuovere la propria attività da libero professionista oppure la propria “azienda sanitaria”, quando magari fa più l’imprenditore e ha creato un poliambulatorio o un grande centro medico.
C’è un segreto dietro alla divulgazione (anzi forse sono 2)…
Il primo è racchiuso nel titolo di questo articolo.
Ossia il NON smettere mai.
A tanti quando lo spiego sembra un qualcosa di assurdo, è perché non hanno, come dico sempre, le idee chiare e distinte su cosa sia il marketing in ambito sanitario.
In tanti, devo dire in troppi (ma non per colpa loro, ma per le idee malsane che girano sull’argomento), confondono le campagne marketing promozionali con la divulgazione.
Le campagne marketing promozionali, ossia gli annunci a pagamento, a prescindere dal media o dal mezzo in cui vengono pubblicati, sono un’attività che può essere fatta anche spot.
Ossia si inizia una campagna marketing promozionale, perché uno vuole lanciare un certo servizio e ad esempio fa uno sponsorizzata su Google.
Può durare un tot. tempo e poi si stoppa.
La divulgazione invece serve a 2 scopi.
Il primo è la costruzione del proprio posizionamento o di quello del proprio studio.
Quindi si inizia a far uscire contenuti, che con il tempo (ovviamente pensati e scritti/registrati seguendo i dettami del copywriting per il settore sanitario) costruiscono il tuo posizionamento e ti indicizzano.
Esempio. Il tuo focus è divulgare una tua tecnica, per i trattamenti anti cellulite senza bisturi (esempio pensato ora al volo 🙂 e fai una tonnellata di contenuti sull’argomento.
In questo modo, con il tempo, devi apparire in prima posizione ovunque (Google, Meta, piattaforme varie) su questo tema.
E agli occhi di qualsiasi potenziale pazienti o persona interessata, risulti un esperto in materia (anche se, come diversi miei studenti, anche giovani, hai 20 anni in meno di esperienza clinica, rispetto ai concorrenti che non fanno nulla)…
Questo è il primo segreto (che poi tanto segreto non è 😉
Il secondo, quello che io ho imparato da quel baffone di Dan, sta nella ripetizione.
La chiave per entrare nella mente dei pazienti e soprattutto quando ancora non ci sei, non sei conosciuto e vuoi importi nel tuo mercato di riferimento (di zona, quartiere, città o perché no, a livello nazionale).
Ricordo ancora quando un cliente, ingenuo, mi ha chiesto durante una consulenza:
“Francesco leggo le tue email e vedo che ripeti spesso alcuni concetti”.
Certo…quella è la base con cui si costruisce il proprio posizionamento.
Ed è la stessa cosa che devi fare anche tu con i pazienti…
È una delle tecniche più potenti che esiste nel marketing e nel copywriting.
La tecnica della ridondanza.
Anni fa quando la sentii per la prima volta da Dan Kennedy non ne compresi assolutamente la potenza.
Un altro mio insegnante, mi diceva sempre questa frase:
Nel dubbio, ripeti…a tecnica della ridondanza che ti permette di entrare nella mente dei pazienti
Questa tecnica è la più antica, allo stesso tempo attuale ed efficace utilizzata dalla pubblicità.
La tecnica basata sulla ripetizione.
Per questo l’ho inserita anche nelle “7 Regole Riccio” che trovi all’interno del libro e che ho citato anche sul Gruppo Facebook.
Esattamente la Regola n.6 “Ripeti, ripeti, ripeti”
Devi sapere se uno può fare il marketing migliore del mondo, può avere il brand migliore, la migliore comunicazione, tutto il meglio…
Ma se questo non arriva un tot. numero di volte al target scelto la cosa non funziona.
Ogni tipo di messaggio ha bisogno di tempo e di ripetizione affinché produca i suoi effetti.
Per questo quando dico che anche il lavoro divulgativo, richiede tempo, mi riferisco a questo…
Prendi te in questo momento, potresti seguirmi da pochi giorni, come da mesi, come da anni (come diversi tuoi colleghi sparsi in tutta Italia)…il mio messaggio e il mio posizionamento non è mai cambiato.
I miei “punti forti” e i miei messaggi sono rimasti quelli, declinati in tante diverse modalità.
Per questo l’antico adagio:
Chi l’ha dura la vince, funziona sempre…
Dal momento che scegli un preciso posizionamento, dopo aver fatto un minimo di analisi della concorrenza, devi mantenerlo e comunicarlo nel tempo.
Ti porto vari esempi pratici.
Ho studenti in quasi ogni branca medica, così a memoria, sono più di 20 branche diverse, dalla cardiologia, a diversi ambiti della chirurgia, a diversi ambiti dell’odontoiatria, alla fisioterapia etc…
Chi ha ottenuto i risultati migliori, sai chi è?
Non sono i più “bravi” tecnicamente.
Sono quelli che hanno iniziato a fare marketing, a comunicare tramite la divulgazione e non hanno mai smesso!
Esempio pratico se il tuo posizionamento è essere un dentista specializzato nell’ortodonzia estetica (ovviamente sto semplificando, tu devi applicarlo al tuo caso specifico), dove proponi un tuo brand, un tuo protocollo specifico, magari hai anche scritto un libro…
Non basta che lo dici, lo fai sapere, ti fai conoscere a 200 pazienti, devi impattare su 2.000, poi su 20.000, poi su 200.000 etc…
Ovvio che se si vuole puntare a certi livelli poi per forza di cosa, si lavora su scala nazionale.
Ma il concetto è lo stesso sia se lavori in una zona specifica, anche in un paese, o in quartiere, una piccola città e vuoi diventare e vuoi occupare la posizione di leader nella tua branca medica.
Devi fare un lavoro costante.
E l’errore grossolano che fanno in tanti (loro non lo sanno, ma vengono mal consigliati da tante agenzie e sedicenti esperti) è il cambiare sempre messaggio!
Cosa più deleteria non c’è…
Ti ho già parlato del criterio della congruenza…devi sempre essere congruente e coerente.
Non puoi dire oggi A e domani dici B e dopo domani dici C.
Devi dire sempre A, con mille sfaccettature diverse, con mille angoli d’attacco diversi.
E continuare sempre…
Questa è la chiave.
Occorre farsi il mazzo?
Ovvio…di cosa stiamo parlando!
Ma ti assicuro che è una questione di tempo ed asfalterai uno dopo l’altro tutti i tuoi concorrenti, anche se hanno più esperienza clinica di te e il loro loro studio è aperto da più anni…
Non centra nulla!
E se ancora non hai scaricato il mio videocorso gratuito, come hanno fatto migliaia di tuoi colleghi in tutta Italia, per sapere come acquisire nuovi pazienti in maniera costante…
Fallo ora e clicca sull’immagine qui sotto…
Al tuo successo!
Francesco

