L’errore grossolano nell’acquisire pazienti che sono sicuro hai fatto anche tu…

Leggi questo articolo in cui ti spiego qual è l’errore grossolano nell’acquisire pazienti, che sono sicuro hai fatto anche tu…

Stamattina ero in un noto ospedale di Roma e a parte il cartello del reparto degno di Striscia che riporta la parola “ambualtori” 🙂

Mentre attendevo il mio turno (sì, anche io, raramente, vado negli ospedali pubblici)…mi sono accorto di una cosa, di un retaggio abbastanza singolare, che viene riportato pari pari anche negli studi medici privati.

Sento ad un certo punto le infermiere, in un momento di pausa, iniziano a chiamare tutta una serie di persone.

Deformazione professionale, cerco di ascoltare cosa dicono e vedo come lo fanno (erano in una stanzetta davanti alla sala d attesa con la porta aperta, quindi tutti sentivano e vedevano).

Hanno semplicemente davanti un foglio stampato con la lista di persone da richiamare...molto semplice.

E anche io effettivamente giorni fa, per l’appuntamento di oggi, sono stato chiamato da un’infermiera che poi ho riconosciuto questa mattina…

Siamo all’ospedale è “chiaro” che venga fatto così, starai pensando…in realtà secondo no, perché è un lavoro da receptionist e NON da infermiera.

Non andrebbe fatto tra una persona e l’altra nei tempi morti, ma in maniera organizzata e da una persona dedicata, full time o in slot orari definiti.

Il problema per gli ospedali non esiste, è servizio pubblico, il monitoraggio è quello che è, le risorse sono quelle che sono…

Anzi, scaglio una lancia a loro favore, gli ho trovati fin troppo organizzati e rapidi.

Ma il fatto è un altro, questa stessa cosa viene fatta anche in tanti studi medici privati.

Oggi finalmente anche su questo aspetto ho unito i puntini…

A te sembra strano a sono dinamiche che io vedo e tocco con mano da oltre 15 anni.

Mi sono tornate in mente frasi del tipo:

“Sai Francesco, io faccio fare i recall all’infermiera, ma non è brava si perde le cose per strada.”

Ma grazie al xxxxx, quella fa l’infermiera, fa un altro lavoro!

Gli studi medici privati nel 90% dei casi sono fondati o organizzati o diretti da medici, che prima o in concomitanza, lavorano o hanno lavorato in ospedale.

Quindi di fatto traslano tutte le pratiche ospedaliere (tante per carità corrette) anche allo studio privato.

Pensando in questo caso:

“Perché devo prendere 2 persone, uso l’infermiera o assistente per richiamare i pazienti tra una pausa e l’altra.”

Qui l’errore enorme di valutazione e permettimi di (ignoranza aziendale).

Che sono sicuro che se hai lo studio aperto da più di qualche anno, hai fatto anche tu…

Lo studio privato è un’azienda.

Se in tutte le aziende al mondo in reparto trainante è quello commerciale un motivo ci sarà.

Che uno nella sanità non lo voglia chiamare commerciale, va bene, concordo.

La parte più importante in uno studio, sono le richieste di nuovi pazienti.

Che ricordo sempre devono sempre essere in eccesso.

È una mansione talmente importante, talmente delicata, che è una follia non avere una persona dedicata.

Te la faccio breve: è da lì che arrivano i soldi!

La persona che gestisce male le richieste in entrata, le telefonate, i messaggi sui social, l’accoglienza a studio e i recall successivi ti fa un danno economico enorme…

Questo che ho scritto oggi, è per farti capire, che dietro ad uno studio di successo, di qualsiasi branca, c’è un passaggio chiave, il cambio di mentalità.

La definizione e l’importanza di alcuni ruoli chiave, ad esempio, come il consulente oppure la tua assistente o una persona in reception che si occupa di seguire tutti i rapporti con i pazienti, è la chiave.

Se vuoi iniziare a mettere le basi per uno studio o meglio per un’azienda solida, inizia con il guardare (o meglio studiare) il mio corso GRATUITO.

Come hanno fatto migliaia di tuoi colleghi in tutta Italia…

Fallo ora!

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Al tuo successo!

 

Francesco

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