Metti la giusta ansia e urgenza ai tuoi pazienti?

Metti la giusta ansia e urgenza ai tuoi pazienti?

Questa domanda spesso viene male interpretata…

 
L’ho inserita anche all’interno del mio libro “Vendere Salute”, quando metto le basi su come affrontare la trattativa con i pazienti.
 
Male interpretata nel senso che molto spesso i medici, sono vittime di tutta una serie di blocchi mentali del tipo:
 
“Ma io sono un medico non devo insistere…”
 
“Sono i pazienti a dovermi richiamare…”
 
“Io devo limitarmi a dirgli cosa devono fare, poi sono liberi di scegliere loro…”
 
Queste 3 frasi vanno bene solo in un caso:
 
Lavori all’ospedale come dipendente pubblico. Stop.
 
L’attività privata non sai neanche dove sta di casa.
 
In uno studio privato queste logiche sono esattamente l’opposto di quello che si deve fare.
 
Il medico che apre uno studio privato, è anche di base un imprenditore e ha aperto lo studio per fine di lucro.
 
Basta, raccontarcela!
 
Basta.
 
Non vuoi fare soldi, vai a fare medici senza frontiere!
 
Entra in una Onlus, vai lavorare all’ospedale.
 

Dal momento in cui hai aperto la partita iva, ti messo all’interno del mercato.

 
E come in un qualsiasi altro settore, hai dei concorrenti, se ti strutturi avrai dei dipendenti, hai l’affitto, i leasing, le cazzo di tasse pagare e compagnia cantante…
 
Quindi devi imparare a fare le trattative.
 
Per farlo seriamente ti devi fare il corso, non basta che leggi i miei post, qualche articolo e il libro.
 
Con il materiale divulgativo arrivi fino ad un certo punto, dopo per fare la differenza devi venire al corso.
 
Se dedico un intero modulo alla trattativa e do una procedura pronta all’uso, un motivo ci sarà.
 
Perché è un aspetto fondamentale.
 
Possiamo fare il marketing migliore del mondo, ma se non sappiamo fare le trattative lasciamo sul piatto una marea di soldi!
 
Il marketing ti crea degli assist, ma se si vuole fare gol occorre saper fare le trattative.
 
Ma il consiglio che ti posso dare, non potendoti spiegare tutta la procedura di trattativa in questo post, è relativo alle 2 leve da utilizzare in trattativa.
 
A noi italiani non piace andare dal medico.
 
Quando possiamo procrastiniamo un esame, una visita, perfino un intervento.
 
Per questo devi agire, devi parlare al paziente utilizzando sempre l’ansia e l’urgenza.
 
Lo schema da utilizzare è sempre il seguente:
 
  1. PARLARE DEL PROBLEMA/DISTURBO DEL PAZIENTE

     

  2. PARLARE DI COSA HA FATTO FINO AD ORA

     

  3. PARLARE DELLA TUA SOLUZIONE

     

  4. PARLARE DELLE CONSEGUENZE DEL NON FARE NULLA

     

  5. FARLO AGIRE SUBITO
 
Stampati questo articolo e da domani inizia ad usare questo schema, migliorerà ogni tipo di trattativa con i pazienti e aumenterai le tue conversioni.
 
Se vuoi iniziare a fare sul serio e portare il tuo studio ad un altro livello ==> https://corsovenderesalute.com
 
Al tuo successo!
 
 
Francesco

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