La vera miniera d’oro sono i tuoi attuali pazienti

Leggendo questo articolo scoprirai perché la vera miniera d’oro sono i tuoi attuali pazienti…

Quando sento parlare agenzie, sedicenti guru e compagnia cantante solo di prendere nuovi pazienti senza alcuno tipo di distinzione…inizio a non capire più nulla 😡

Occorre fare una precisa distinzione.

Partiamo da un concetto base, acquisire nuovi pazienti da zero, ossia persone che ad oggi non ti conoscono e sono in cura in un altro studio, è qualcosa di costoso…

Se uno vuole portare a studio persone a caso che sentono la parola “visita gratuita” e si fiondano per avere un preventivo o farsi fare un controllo “a gratis”, allora il costo è basso, ma anche il risultato!

Far entrare dei perfetti sconosciuti all’interno del nostro processo di marketing, quindi lavorarli, farli passare per un minimo di marketing educativo, poi se vogliamo lavorare per bene, inviare anche dei materiali a casa…ovvio che ha un costo.

Di contro ha anche il suo ritorno…

Ma il problema non è questo, è che non a tutti serve.

Nella prima fase, in cui uno studio non ha ancora uno zoccolo duro, non ha un discreto bacino di utenza. ovviamente dobbiamo andare a pescare all’esterno.

Quando invece lo studio ha già una massa critica con un fatturato decente, allora pescare all’esterno è molto più costoso rispetto a farlo internamente.

Ecco questo le agenzie o i finti guru non lo dicono…

Perché dal momento che si ha un minimo di pacchetto pazienti allora si deve andare a creare il proprio Referral Program.

Ossia il proprio programma di fidelizzazione interno.

Questa è una delle parti fondamentali contenute nel III° Pilastro del mio sistema Vendere Salute™ (se vuoi maggiori info ==> https://venderesalute.com/presentazione/)

Di fatto il programma di fidelizzazione interno che va personalizzato seconda della tua tipologia di studio, di quello che offri e soprattutto dei tuoi margini, è come un passaparola controllato.

Consente di farci portare sistematicamente nuovi pazienti dai nostri già pazienti.

E per farlo non usiamo più il marketing online (che non è la panacea a tutti i mali come professano in tanti…), ma quello offline!


Ossia si inizia a stimolare il nostro attuale pacchetto pazienti, inviando dei materiali cartacei a casa dei pazienti.

Già cartacei…

Poi ovvio che a questi possiamo affiancare un funnel di mail per comunicazione quotidiana, ma quello che fa la differenza in questo caso, è il materiale cartaceo.

Per questo anche ora, potresti essere seduto su una miniera d’oro e non essertene accorto.

Perché non sai come sfruttarla!

Come dico sempre, la conoscenza vera del marketing è molto meglio rispetto ad impere a fare quattro annunci in croce su Facebook oppure ad uscire su Google.

Perché anche se la tecnologia avanza, se escono nuovi social e appaiono nuovi strumenti, avrai sempre una chiave di lettura e una piena consapevolezza della disciplina.

La parte puramente tecnica la deleghi e via.

Ma lo fai senza dare carta bianca e in maniera consapevole.

Sapendo esattamente che strategia mettere in atto e che tipo di risultato vuoi ottenere.

Bene anche per oggi è tutto.

Non posso che ricordarti che a fine mese c’è il prossimo Vendere Salute™.

Lo terrò, come al solito a Roma, il 28 e il 29 maggio.

Sarà l’ultima edizione destinata a pochi studi.

Ad oggi dovrebbe essere rimasto ancora qualche posto, per lasciare i tuoi dati e avere maggiori info sul corso vai su ==> http://corsovenderesalute.com

Al tuo successo!

 

Francesco

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